lunedì 16 aprile 2012

IL MESTIERE DI OSSO: TESTO TEATRALE, RAPPRESENTAZIONI, WORK-IN-PROGRESS


TRILOGIA TEATRALE

di

Alberto Macchi

 

NOTA DELL’AUTORE

 

Queste 3 pièces teatrali definite ‘Lettera’, ‘Melologo’ e ‘Monologo’, sono tre atti unici che riguardano la lettura drammatizzata d’una lettera inviata da un musicista ad un suo amico attore, che ricalcherebbe – a detta di alcuni critici – un genere di teatro real-fantastico, grottesco, surreale, metafisico simile a quello di Karl Valentin, di Becket, di Jonesco o di Mrozek. Io posso dichiarare soltanto che tali testi sono stati da me scritti e allestiti per divertire e, nello stesso tempo, commuovere gli spettatori, per portarli a riflettere su certe condizioni umane… ed essi sono stati strutturati in modo tale da poter essere rappresentati sia in teatri tradizionali che in spazi non convenzionali. Protagonista una persona che appare sul palcoscenico d’un piccolo teatro dov’egli vive e dove lavora, appena svegliatasi, ignara che il pubblico la stia aspettando, già seduto in platea. Lo spettacolo, a cui segue un dibattito tra gli attori e gli spettatori, ha una durata complessiva di circa 1 h e 15 m.


=====================================================



EUROPEAN TEATRO SZTUKA
Roma-Warszawa 2007


 “MESTIERE DI OSSO”
di Alberto Macchi

 “PSIAKOŚĆ, CO ZA ZAWÓD!”
“DO BONE FOR DOGS, AS CRAFT!”

Disegno di Tommaso Jarosław Biernat-Benedetto

NOTA DI REGIA: Questa “Pièce teatrale”, o meglio, questa “Lettura drammatizzata d’una lettera”, chissà, forse ricalca in qualche modo, anche se involontariamente, un genere di teatro real-fantastico, grottesco, surreale, assurdo, metafisico che ricorda quello di Karl Valentin, di Becket di Jonesco, di Stefano Benni, di Adamov, di Mrożek, ma non sta certo a me stabilirlo.
Io posso dichiarare soltanto che tale spettacolo è stato da me scritto e allestito per divertire e commuovere nello stesso tempo, per far riflettere su certe condizioni umane … ed esso è strutturato in modo tale da poter essere rappresentato sia in teatri tradizionali che in spazi non convenzionali. Il testo in prosa poi è arricchito dall’introduzione, nel primo atto, di canzoni e arie internazionali di tutti i tempi, eseguite dal vivo grazie all’intervento d’un soprano e d’un musicista, interrotti di tanto in tanto dallo stesso attore protagonista che in questo contesto funge da tormentone.



“IL MESTIERE DI OSSO" è un monologo teatrale che scaturisce dalla lettura d'una lettera, scritto a Roma da Alberto Macchi, in lingua italiana, tra gli anni 2007-2009. Inedito.



DALL'IDEA, AL TESTO, ALLE RAPPRESENTAZIONI:

Anno 2007
- Immaginando un personaggio surreale, ma ispirandosi a personaggi reali incontrati nel corso della sua vita, Alberto Macchi, comincia a comporre a Roma una prima bozza del testo in chiave ironica, satirica, grottesca, metafisica, stabilendo il titolo "Mestiere di Osso" ancor prima di scrivere l'opera.
Anno 2008
- Il testo in un primo tempo è ambientato in Italia; ma resta chiuso nel cassetto a Roma, fra gli scritti incompiuti in attesa d'incontrare un interprete adeguato per cucirlo magari a sua misura.
Anno 2009
- L'autore decide di ambientare questo testo in Polonia, per cui deve rivederlo interamente e apportare sostanziali modifiche.
Anno 2010
- Lettura drammatizzata con Mario Zaccaria durante un laboratorio con la Compagnia Teatrale "Esperiente" al Teatro "Enrico Marconi" di Varsavia. In questa occasione il testo viene adattato dallo stesso autore anche nella versione al femminile.
Anno 2012
- Inizio prove in lingua italiana, a Varsavia, dello spettacolo "Il Mestiere di Osso" con Domenico Rizzo e altri attori della Compagnia Teatrale "Esperiente", presso il Teatro della Vistula University.
Anno 2013 
- Nel dicembre iniziano le prime letture dello spettacolo presso il Teatro piccolo della Galleria "Freta" a Varsavia: interprete Tommaso Jarosław Benedetto.
Anno 2014
- In gennaio le prime prove in lingua italiana, ma intanto l'autore decide di farlo tradurre in lingua polacca e di ampliare lo spettacolo in due atti: il primo musicale e il secondo di sola prosa.
- "Prove aperte" all'aperto e "Prove aperte" al coperto si susseguono di frequente davanti ad un pubblico di amici.
 A Varsavia  
                                             A Jaktorów                                          
in marzo il testo viene tradotto in polacco dalla Dott.ssa Angela Sołtys. Intanto incominciano le prove anche del primo atto, ossia della parte musicale, con il soprano Grażyna Biernat e un musicista.

     


- In novembre debutto al Caffé-Teatro Klubokawiarnia Mam Ochote, con Tommaso Benedetto Biernat, Grazyna Biernat Benedetto, Domenico Rizzo, Saverio Fabbri, Piero Basso.
MESTIERE DI OSSO: Questa “Pièce teatrale”, o meglio, questa “Lettura drammatizzata d’una lettera” ricalcherebbe, a detta di qualcuno, un genere di teatro real-fantastico, grottesco, surreale, assurdo, metafisico che ricorda quello di Karl Valentin, di Becket, di Jonesco, di Stefano Benni, di Adamov, e magari anche di Mrożek. Io posso dichiarare soltanto che tale spettacolo è stato da me scritto e allestito per divertire e commuovere nello stesso tempo, per far riflettere su certe condizioni umane … ed esso è strutturato in modo tale da poter essere rappresentato sia in teatri tradizionali che in spazi non convenzionali

GiulianovaNews

Varsavia. Pièces teatrali 

(“Dolori Grossi” di Georges Courteline e “Mestiere di Osso” di Alberto Macchi)



Le cose da vedere a Varsavia sono sempre tante, e tra fontane, musei, edifici storici, per Giovedì 20 Novembre La Compagnia di Alberto Macchi propone una serata in allegria!due pièces teatrali, davvero divertenti, per farsi Ben due risate in compagnia, degustando una tortilla o un'insalata, accompagnate da un' ottima birra polacca :-) Saranno in scena in "Dolori Grossi" di Georges Courteline, le magnifiche Adriana Calovini nel ruolo di Gabriella e Lucia Pascale nei panni di Carolina. Per la <lettura drammatizzata d’una lettera> in "Mestiere di Osso" di Alberto Macchi, ecco il folto gruppo di personaggi, interpretati da: Tomek - Tommaso Biernat Benedetto, Segretaria - Grażyna Biernat Benedetto, Marek - Domenico Rizzo, Medico - Saverio Fabbri, Veterinario - Pietro Basso. (Paola Pesoli)


Direttore: Enzo Fasoli
lunedì 17 novembre 2014
Il 20 novembre a Varsavia
una serata straordinaria di arte e gastronomia 

“STASERA CHE SERATA!”

Varsavia - teatro al Mam Ochote - italiani in Polonia

di Dalna Gualtieri

Due simpatiche Pièces teatrali per raccontare un pezzo della società piccolo-borghese, che divertono, ma fanno riflettere sulla condizione umana. Al teatro Mam Ochote di Varsavia.
(ITM – UNMONDODITALIANI) Grandi appuntamenti con due spettacoli teatrali: Adriana, Lucia, Tommaso, Grażyna, Domenico, Saverio e Alberto saranno lieti di accogliervi e di intrattenervi con due simpatiche Pièces teatrali ("Dolori Grossi" di Georges Courteline e "Mestiere di Osso" di Alberto Macchi) e - tra una birra, un caffè, una tortilla o un'insalata - con Divertissements improvvisati e Situation comedies.
L’appuntamento è per giovedì 20 novembre 2014, dalle ore 19,00 al Caffè-Teatro Mam Ochote ul. Grójecka 75, Warszawa.
Note del Regista Alberto Macchi:
DOLORI GROSSI: Questo “Vaudeville” rappresenta un dialogo tra due donne di una frivolezza sfrenata, una pièce caratteristica di Georges Courteline, una bonaria satira della società piccolo-borghese dell’epoca con trovate originali che ne rafforzano la comicità, un teatro questo che mentre diverte, porta a riflettere, un atto unico che cento anni fa si recitava, fra amici, nelle boîtes di Montmartre a Parigi: un divertissement intelligente, insomma, che quest'oggi, gentili spettatori, crediamo, vi intratterrà piacevolmente e vi divertirà così come ha divertito noi che l’abbiamo allestito. Personaggi e interpreti: Gabriella - Adriana Calovini e Carolina – Lucia Pascale.
MESTIERE DI OSSO: Questa “Pièce teatrale”, o meglio, questa “Lettura drammatizzata d’una lettera” ricalcherebbe, a detta di qualcuno, un genere di teatro real-fantastico, grottesco, surreale, assurdo, metafisico che ricorda quello di Karl Valentin, di Becket, di Jonesco, di Stefano Benni, di Adamov, e magari anche di Mrożek. Io posso dichiarare soltanto che tale spettacolo è stato da me scritto e allestito per divertire e commuovere nello stesso tempo, per far riflettere su certe condizioni umane… ed esso è strutturato in modo tale da poter essere rappresentato sia in teatri tradizionali che in spazi non convenzionali. Personaggi ed interpreti: Tomek - Tommaso Biernat Benedetto, Segretaria - Grażyna Biernat Benedetto, Marek - Domenico Rizzo, Medico - Saverio Fabbri, Veterinario - Pietro Basso. (Da: http://www.unmondoditaliani.com/varsavia-teatro-al-mam-ochote-degli-italiani-in-polonia820720141117.htm)


------------------------------------------------------------------------------------



"STASERA CHE SERATA!"
AL CAFFE'-TEATRO DI VARSAVIA
VARSAVIA\ aise\ - Andrà in scena giovedì 20 novembre, dalle ore 19, al Caffè-Teatro di Varsavia lo spettacolo "Stasera che serata!", diretto dal drammaturgo e regista teatrale Alberto Macchi.
In programma due simpatiche pièces teatrali, "Dolori Grossi" di Georges Courteline e "Mestiere di Osso" dello stesso Macchi, romano di nascita, ma ormai da anni in Polonia.
Il primo, spiega il regista, è un "vaudeville" e "rappresenta un dialogo tra due donne di una frivolezza sfrenata, una pièce caratteristica di Georges Courteline, una bonaria satira della società piccolo-borghese dell’epoca con trovate originali che ne rafforzano la comicità, un teatro questo che mentre diverte, porta a riflettere, un atto unico che cento anni fa si recitava, fra amici, nelle boîtes di Montmartre a Parigi: un divertissement intelligente, insomma, che quest'oggi, gentili spettatori, crediamo, vi intratterrà piacevolmente e vi divertirà così come ha divertito noi che l’abbiamo allestito". Sul palco nel panni di Gabriella ci sarà Adriana Calovini e in quelli di Carolina Lucia Pascale.
Quanto all’altro spettacolo, "Mestiere di Osso", si tratta, spiega sempre Macchi, di una "lettura drammatizzata d’una lettera" che "ricalcherebbe, a detta di qualcuno, un genere di teatro real-fantastico, grottesco, surreale, assurdo, metafisico che ricorda quello di Karl Valentin, di Becket, di Jonesco, di Stefano Benni, di Adamov, e magari anche di Mrozek. Io posso dichiarare soltanto che tale spettacolo è stato da me scritto e allestito per divertire e commuovere nello stesso tempo, per far riflettere su certe condizioni umane… ed esso è strutturato in modo tale da poter essere rappresentato sia in teatri tradizionali che in spazi non convenzionali". In scena stavolta Tommaso Biernat Benedetto nei panni di Tomek, Grazyna Biernat Benedetto in quelli della segretaria, Domenico Rizzo di Marek, Saverio Fabbri del medico e Pietro Basso in quelli del veterinario. (aise) (Da: http://www.aise.it/cultura/la-cultura-del-martedi/188655-qstasera-che-serataq-al-caffe-teatro-di-varsavia.html)




 IL CONSOLE


<div>"STASERA CHE SERATA!" AL CAFFÈ-TEATRO DI VARSAVIA</div>


Scritto da  AISE

Martedì 18 Novembre 2014 18:47

VARSAVIA\ nflash\ - Andrà in scena giovedì 20 novembre, dalle ore 19, al Caffè-Teatro di Varsavia lo spettacolo "Stasera che serata!", diretto dal drammaturgo e regista teatrale Alberto Macchi. In programma due simpatiche pièces teatrali, "Dolori Grossi" di Georges Courteline e "Mestiere di Osso" dello stesso Macchi, romano di nascita, ma ormai da anni in Polonia. (nflash) Tratto da: http://www.consolato.cc/consolato/component/k2/item/2641-stasera-che-serata-al-caffe-teatro-di-varsavia

"Stasera che Serata!"
w Klubokawiarni 'Mam Ochotę' w Warszawie

Foto spettacolo "Mestiere di Osso"
Declamazione della Poesia "Lokomotywa" di Julian Tuwim
Anno 2015
- In giugno Tommaso Benedetto e Grażyna Biernat-Benedetto debuttano, con successo, con un loro spettacolo di cabaret "Che bella Koza ..." al Gminnego Ośrodka Kultury di Tarczyn.
- In ottobre: prove dello spettacolo "ZAWÓD: PSIAKOŚĆ lub PSIAKOŚĆ, CO ZA ZAWÓD!" (MESTIERE DI OSSO), dwa akty, traduzione di Angela Sołtys, con gli attori Mikołaj Cieślak, Patryk Pawlak e Lucia Pascale.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

PARTE DEL TESTO TEATRALE "MESTIERE DI OSSO":

TADEUSZ ... Un impiegato mi chiese il curriculum, o meglio, mi sciorinò tutto un questionario. Ecco le domande che mi fece, a cui io feci seguire le seguenti risposte (Assume una posizione e resta così, immobile, in penombra perché la luce è sfumata. S’accende una nuova luce e, sul fondo, dietro di lui, appare, una segretaria)
SEGRETARIA: Amate i cani?
TADEUSZ: Sì!
SEGRETARIA: Anche i bastardi di grossa taglia, molesti e aggressivi?
TADEUSZ: Credo di sì!
SEGRETARIA: Avete mai fatto il "Mestiere di Osso"?
TADEUSZ: No!
SEGRETARIA: Sapete in che consiste?
TADEUSZ: No.
SEGRETARIA: Significa mettere a disposizione dei nostri cani, guardiani della fabbrica, alcune parti del vostro corpo, in particolare caviglie, mani e polsi, gomiti, in modo che queste bestie possano arrotarsi i denti, senza nuocervi più di tanto, quando questi lo desiderino. Pensate di poterlo fare?
TADEUSZ: Credo di sì!
SEGRETARIA: Il vostro peso è inferiore o superiore a 45 Kg?
TADEUSZ: Inferiore!
SEGRETARIA: Siete maschio o femmina?
TADEUSZ: Maschio!
SEGRETARIA: Avete meno o più di 25 anni?
TADEUSZ: Più di 25 anni!
SEGRETARIA: Soffrite di osteoporosi?
TADEUSZ: No!
SEGRETARIA: Qual è il vostro grado di resistenza al dolore: 33%, 66% o 99%?
TADEUSZ: 99%!
SEGRETARIA: Se non avete mai fatto il vaccino antirabbia, siete disposto a farlo?
TADEUSZ: Sì!
SEGRETARIA: Siete Misantropo? Misogino o Ipocondriaco?
TADEUSZ: Non so cosa significhino certi termini. Se però usando certe espressioni si vuol sapere se sto meglio da solo che male accompagnato, allora chiarisco subito che sto meglio da solo.
SEGRETARIA: Amereste star da solo giorno e notte in una landa desolata?
TADEUSZ: Purché avessi con me il mio pianoforte con le mie bottiglie di alcool. In mancanza, cani, sia pur feroci, ma amici (Scompare perché si spegne la luce).
SEGRETARIA: (Scompare perché si spegne la luce. Inizia una musica di sottofondo)
TADEUSZ: (Di nuovo in luce, legge) In calce, a caratteri piccolissimi, quasi illeggibili, era scritto ...
SEGRETARIA: “Dichiaro di essere a conoscenza che i cani sono tre, tutti di grossa mole, quasi lupi famelici, che hanno già divorato "Ossi" di tutte le specie, e ferito, almeno una volta tutti gli impiegati e gli operai dello stabilimento, nonché qualche cliente. In caso di ulteriori aggressioni, che dovessero procurare invalidità permanente fino alla morte della vittima, la nostra Azienda che non risponde in alcun modo di tali incidenti, per evitare che un cane venga abbattuto, per essere comunque sostituito da un altro altrettanto feroce, l’"Osso" di turno che invece di fronte alla Legge sarà il solo a rispondere dei danni procurati a terzi, dovrà portarselo in casa con sé garantendo di prendersi cura dell’animale per il resto della vita”.
TADEUSZ: Firmai senza troppo star a riflettere e consegnai all’impiegato il questionario debitamente compilato. Il tizio lo lesse frettolosamente o forse non lo lesse neppure e, lì su due piedi, affermò:
SEGRETARIA: Potete andare in fabbrica già domani mattina. Vi aspettano alle Osso! Ma che dico? Alle Otto! Complimenti, siete stato prescelto fra migliaia di candidati.
TADEUSZ: “Quali candidati?”, mi chiesi, se ero stato l’unico ad essersi presentato. (Cessa la musica. Si alza) Comunque io non avevo ancora ben capito il perché di certe domande e non potevo immaginare quale lavoro concretamente mi aspettasse, ...

"Il Mestiere di Osso" è un divertissement che ricorda il Decamerone o i salotti settecenteschi, nonché gli autori: Karl Valentin, Achille Campanile, Stefano Benni, Sławomir Mrożek.

Incisione di Giuseppe Daniotto del 1788
------------------------------------------------------------
ZAWÓD: PSIAKOŚĆ lub PSIAKOŚĆ, CO ZA ZAWÓD!
(MESTIERE DI OSSO)

dwa akty w języku polskim

Alberta Macchiego
Tłumaczenie Angeli Sołtys
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
TOMEK: ... Kadrowa poprosiła mnie o curriculum, a właściwie przedstawiła mi cały kwestionariusz. Oto pytania, jakie mi zadała, na które ja starałem się dać poniższe odpowiedzi (Siada spięty na fotelu. To samo skupione światło zwrócone na niego)
SEKRETARKA: (Siedząca wśród publiczności, podnosi się i wstaje) Lubi pan psy?
TOMEK: Tak!
SEKRETARKA: Także kundle dużych rozmiarów, nahalne i agresywne?
TOMEK: Myślę, że tak!
SEKRETARKA: Pracował pan kiedyś w charakterze psiakości?
TOMEK: Nie!
SEKRETARKA: Czy wie pan, co to oznacza?
TOMEK: Nie.
SEKRETARKA: Oznacza oddać do dyspozycji naszych psów, strażników fabryki, niektóre części pańskiego ciała, w szczególności kostki, łokcie i nadgarstki w taki sposób, aby zwierzęta mogły ostrzyć sobie zęby, nie czyniąc panu wielkiej szkody, kiedy tylko będą tego potrzebowały. Czy uważa pan, że jest gotowy do tego?
TOMEK: Sądzę, że tak!
SEKRETARKA: Pańska waga nie przekracza czy przekracza czterdzieści pięć kg?
TOMEK: Nie przekracza!
SEKRETARKA: Jest pan płci męskiej czy żeńskiej?
TOMEK: Męskiej!
SEKRETARKA: Ma pan mniej czy więcej niż czterdzieści pięć lat?
TOMEK: Więcej niż czterdzieści pięć!
SEKRETARKA: Choruje pan na osteoporozę?
TOMEK: Nie!
SEKRETARKA: Jaki jest stopień pańskiej odporności na ból: trzydzieści trzy procent, sześćdziesiąt sześć procent czy dziewięćdziesiąt dziewięć procent?
TOMEK: dziewięćdziesiąt dziewięć procent!
SEKRETARKA: Jeśli nie szczepił się pan dotychczas przeciw wściekliźnie, jest pan gotów to zrobić?
TOMEK: Tak!
SEKRETARKA: Jest pan mizantropem? Mizoginem albo hipochondrykiem?
TOMEK: Nie wiem dobrze, co oznaczają te terminy. Jeśli jednak chce pani dowiedzieć się, czy lepiej czuję się sam czy w złym towarzystwie, to spieszę wyjaśnić, że wolę samotność.
SEKRETARKA: Będzie się panu podobało dzień i noc siedzieć w odizolowanym baraku?
TOMEK: Bylebym tylko miał przy sobie moje pianino i trochę alkobolu. W braku czego, psy, nawet groźne, mogą mi służyć za przyjaciół. Pod spodem, drobnym druczkiem było napisane..
SEKRETARKA: Oświadczam, że pouczono mnie o tym, iż psy w liczbie trzech, wszystkie dużej masy, głodzone w celu zapewnienia zakładowi bezpieczeństwa, pogryzły już psiakości wszystkich kategorii, i przynajmniej raz poraniły każdego pracownika zatrudnionego w fabryce, jak również kilku klientów. W przypadku kolejnych agresywnych zachowań, które mogłyby przyczynić się do trwałego inwalidztwa włącznie ze śmiercią delikwenta, nasze przedsiębiorstwo nie ponosi żadnej odpowiedzialności za takie incydenty, ponieważ nie chce stawać wobec konieczności uśpienia zwierzęcia, które zresztą i tak natychmiast zostanie zastąpione innym, równie okrutnym. Natomiast psiakość pełniący w tym dniu służbę, jest w obliczu prawa jedyną osobą odpowiedzialną za szkody poniesione przez niego samego i osoby trzecie, i jego obowiązkiem jest zabranie psa do domu oraz zagwarantowanie mu dożywotniej opieki.
TOMEK: Podpisałem, nie namyślając się wiele i oddałem pracowniczce kwestionariusz należycie wypełniony. Facetka przerzuciła go szybko, może wogóle nie czytając i od razu zarządziła:
SEKRETARKA: Może pan przyjść do fabryki już jutro rano. Oczekujemy pana o wpół do kości! Oj, co ja mówię? O wpół do ósmej. Gratuluję, został pan wybrany spośród tysięcy kandydatów. (Siada)
TOMEK: (Wstaje. Zmiana świateł. Wychodzi na scenę) “Jakich kandydatów?”, zapytałem sam siebie, skoro byłem jedynym, który odpowiedział na ogłoszenie. Jednakże nie rozumiałem jeszcze sensu niektórych pytań i nie byłem w stanie wyobrazić sobie, jaka praca naprawdę mnie czeka, ... .
----------------------------------------------------------------------------------
Anno 2016
- 1 Novembre: inizio prove dello spettacolo, sempre a Varsavia, al Teatro della Galleria Freta, con un nuovo interprete protagonista: Alessandro Marianetti.






Anno 2017
- In ottobre debutto a Roma, in seno all'evento "L'Essere Precario" nella Rassegna mensile "Fermenti Culturali" a cura di Alberto Macchi e Giammarco Spineo, presso il Teatro Domus Romana. Repliche a novembre ai teatri "Smile" e "Abarico", con gli attori Alessandro Marianetti, Edoardo Terzo e Sara Sartini.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

MESTIERE DI OSSO 
Lettera Teatrale di Alberto Macchi
con Alessandro Marianetti, Edardo Terzo e Sara Sartini
A ROMA NEL 2017
al Teatro Domus Romana
in seno alla Serata dedicata a "L'Essere Precario"

 Locandina

Teatro Domus Romana



Teatro Domus Romana - Roma




























Foto di Alberto e Debora Macchi

Anno 2018
- Il Testo teatrale "Mestiere di osso" viene pubblicato a Roma su 'Arte e Scienza' diretto da Luca Nicotra, con la prefazione di Isabella de Paz.


Anno 2019 
- Nuova andata in scena a Roma al Centro Musik Vibes. Con Giuseppe Castelluzzo, Edoardo Terzo e Isabella de Paz. Al piano Andrea Capodarte.

Prove a Roma - 2019


CENTRO MUSIK VIBES - ROMA


Rappresentazione al Musik Vibes di Roma

Rassegna Stampa:


 


Anno 2023
- Nuova andata in scena a Roma a Trastevere.














Anno 2023
- Nuova andata in scena a Roma ai Parioli.





 


 













 











Anno 2023

- Premio Internazionale "Otto Milioni", conferito a Roma Trastevere, all'autore e agli artisti interpreti della "Trilogia Teatrale" (ovvero "Mestiere di Osso", "Mestiere di Sveglia" e "Mestiere di Sandwich"). Quello destinato al caro Sergio Pennisi, Musicista, è stato ritirato da sua moglie, Luisa De Bartolomeo.

PREMIO INTERNAZIONALE "OTTO MILIONI"




Anno 2023
- Nuova andata in scena a Roma a Trastevere..





 Anno 2023
- Altra replica a Roma ai Parioli.





----------------------------------------------------------------







-----------------------------------------------------

LOCANDINE RIEPILOGATIVE

 




RASSEGNA STAMPA




Intervista sulla Trilogia Teatrale
































0.100 - 39.11.14
0.820 - 30.11.16
1.040 - 30.11.19



Nessun commento:

Posta un commento